Recensione Atomizzatore Cloud One Blasted




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“Quarta edizione dell’ormai noto CloudOne by Cloud Mods caratterizzata da una splendida finitura sabbiata e da una dotazione veramente completa di tutto.”


Scheda Tecnica:

-Diametro 22mm
-Altezza 36mm
-Capacità 3.7ml
-Acciaio 316
-Isolatore in Peek
-Drip tip in Delrin nero
-2 tank in PMMA (trasparente e opaco)
-Confezione in vera pelle


Rigenerazione:  Kanthal A1 0,32, 6 spire su diametro 2,5 mm. Cotone utilizzato: Cotton Bacon V2

 

 


Hit:7/10 
Aroma: 8,5/10
Consumi:4/10 (consuma abbastanza)

Vapore: Cremoso
Prezzo: 1/10  costa 150 euro, troppo.
Rigenerazione: 7/10 
Perdite: 0/10 [assenti]
Affidabilità: 10/10
Qualità Costruttiva: 10/10

 


Conclusione:
Il Cloud One è uno degli atomizzatori più belli esteticamente parlando ed ottimo con liquidi cremosi, fruttati e tabacchi aromatizzati. La rigenerazione è piuttosto elementare, unica pecca le viti che hanno una forma esagonale. O utilizzate la brugola in dotazione o dovute aver un cacciavite con punta apposita.
L’Hit è scarsino, molto inferiore rispetto ad un siren. E’ un hit piuttosto secco, lievemente accennato.
L’aroma sprigionato con le creme è un qualcosa di ottimo, corposo, burroso che stravince rispetto la concorrenza.
I consumi sono piuttosto elevati a causa dell’elevata quantità d’aria che raggiunge la camera di vaporizzazione.
Basta 1 giro di campana per alimentare benissimo la coil con liquidi 50/50. Ottimo anche con l’utilizzo in controllo temperatura.
Il costo è altissimo, si parla di 150 euro di base. A cui eventualmente vanno aggiunti gli accessori.
Non ha perdite anche se spesso può capitare che si formi un pò di condensa sotto il DRIP TIP o alla base della ghiera d’aria.
Cosa non mi ha convinto del Cloud One V3 Blasted? I fori d’aria. Nonostante abbia utilizzato i riduttori MTL l’atomizzatore è TROPPO TROPPO arioso, quasi ai livelli di un Momentous By Gus o IOU. Questa è una pecca molto grave.

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