Svapare solo base




Ultimamente, preso dal lavoro e dal poco tempo libero a disposizione, ma soprattutto dal caldo e dalla poca voglia di mettermi a rigenerare, mi sono ritrovato a svapare praticamente solo base neutra.

Non vi nego che, almeno all’inizio, è stato piuttosto strano. Dopo anni passati a provare aromi, cercare sfumature e riconoscere le varie note all’interno di un liquido, svapare una base completamente neutra può sembrare quasi… inutile. Eppure, con il passare dei giorni, ho iniziato ad apprezzarla sempre di più.

La svapata è piacevole, pulita e tendente al secco, con una leggerissima sensazione tostata che, personalmente, trovo molto appagante. A questo si aggiunge un ottimo colpo in gola, che rende la svapata tutt’altro che anonima nonostante l’assenza totale di aromatizzazione.

Ma la cosa che ho trovato più interessante è un’altra: la base neutra permette letteralmente di “ripulire” il palato da tutti gli aromi che utilizziamo quotidianamente. È come fare un vero e proprio reset delle papille gustative, soprattutto dopo aver passato molto tempo a svapare sempre gli stessi liquidi.

La differenza si nota soprattutto quando, dopo qualche giorno di sola base, si va a riprendere in mano un vecchio aroma. Vi assicuro che la percezione cambia in maniera plateale: le note che prima sembravano quasi scomparse tornano improvvisamente a farsi sentire, molto più definite e riconoscibili. È quasi come assaggiare nuovamente un liquido che pensavamo di conoscere già alla perfezione.

E c’è anche un altro piccolo vantaggio, tutt’altro che trascurabile: le coil rimangono praticamente immacolate per moltissimi ml, senza residui, incrostazioni o quella fastidiosa patina che inevitabilmente si crea utilizzando alcuni aromi più carichi.

Insomma, quella che inizialmente era nata più che altro come una soluzione dettata dal caldo, dalla mancanza di tempo e dalla poca voglia di rigenerare, si è trasformata in una pratica che consiglio davvero di provare.

Ogni tanto fermarsi e svapare esclusivamente base neutra può essere un ottimo modo per dare una “ripulita” al palato e, soprattutto, per tornare ad apprezzare davvero gli aromi quando li si riprende in mano.